Dita dittonghe + L’abito nudo

Dita dittonghe

di e con Alessia Garbo

Corpo, vecchio mio compagno, noi moriremo insieme.
Come non amarti, forma a cui io somiglio,
se è nelle tue braccia che stringo l’universo?…

(M. Yourcenar)

ogni corpo una donna
ogni donna almeno 100 – di corpi
ne ho uno per fare le cose che devo
e uno per essere le cose che voglio
ho un corpo che sogno e che a volte realizzo
e un corpo deforme mi insegue allo specchio


L’abito nudo
di e con Alberto Cacopardi
Con la collaborazione di Evarossella Biolo, Catia Caramia e Associazione Manonuda

Lo spettacolo di danza-teatro porta a tratti un’astrazione, una trasposizione della realtà. In altri frangenti racconta, col corpo, una storia: in un nascere e morire di immagini, personaggi, stati d’animo dell’anima. L’intento è quello di esplorare col corpo, delle presenze: una maschile e l’altra femminile. Ci sono due vestiti e il performer si veste e si spoglia prima di uno
e poi dell’altro, condividendo col pubblico la sua trasformazione. Dagli abiti nascono tre “personaggi danzanti” che mostrano la relazione tra i rispettivi mondi: diversi ma connessi.

Al Teatro a l'Avogaria
martedì 19 febbraio 2013, ore 21:00

Prenotazioni
041.0991967 | 335.372889
prenotazioni@teatro-avogaria.it

Le iniziative organizzate dall'Associazione Culturale Teatro a l'Avogaria sono riservate ai soci. È possibile scaricare il modulo d'iscrizione da questo indirizzo:. Il modulo deve essere stampato, compilato e consegnato quando ci si reca in sede. La quota associativa per l'anno sociale 2019/2020 è di 20,00€.

Categorie: Spettacoli